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Natale in noir

Dieci racconti per un Natale da brivido firmati da:
– Vito Bollettino
– Sandrone Dazieri
– Romano De Marco
– Gianfranco Ferrari
– Ida Ferrari
– Paolo Franchini
– Frank Gordon
– Angelo Marenzana
– Sam Stoner
– Marco Vichi

Un’antologia noir a cura di Alessandra Buccheri e Paolo Gardinali.

Prima edizione: dicembre 2010 © SmashWords

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Disponibile anche nei seguenti formati per ebook:
Kindle (.mobi)
ePub (open industry format, good for Stanza reader, others)
LRF (for Sony Reader)
Palm Doc PDB (for Palm reading devices)
Scribd
PDF

Disponibile anche sul prestigioso sito americano Diesel-Ebook a questo link.

Se preferite il tradizionale formato cartaceo, invece, Natale in Noir è disponibile a €.5,81 (si tratta di un puro un costo di produzione: nessun ricavato per gli autori né per i curatori, quindi). Il link per procedere all’acquisto è questo: http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/natale-in-noir/14300802.

Gli autori e i curatori hanno lavorato gratis e sono stati felici di farlo ma, se volete, potete fare una piccola donazione a Emergency – inserendo la causale “AngoloNero” – attraverso PayPal oppure con carta di credito.

L’incipit del mio racconto “I gioielli di Porpora”

Il vecchio Niccolò strinse le dita stanche intorno al cordone rosso che pendeva tra il letto e il quadro della Vergine e lo trasse a sé con forza, con la poca forza di cui ancora riusciva a disporre, anzi. Una volta, due, poi di nuovo, illuso di farlo con più decisione.
Tirò il fiato, che da qualche mese si era fatto davvero corto, infine poggiò la testa sul cuscino e chiuse gli occhi per un istante. Attese in silenzio, ma con la solita impazienza, che la porta della camera si schiudesse. Accadde poco dopo, senza un cigolio.
“Avete chiamato, Maestro?”
“Entrate Antonio, entrate.”
“Ben svegliato, Maestro.”
“È questo il giorno, dico bene?”
“Certo, Maestro. Dite bene: il giorno è questo.”
“E allora sbrigatevi forza: aprite questi dannati tendaggi e scaldate l’acqua. È il giorno, Antonio, oggi è il giorno.”
Aiutato come ogni mattina dal fedele servitore, l’anziano musicista si alzò dal letto e lasciò correre lo sguardo oltre la finestra, oltre i vetri graffiati dal gelo della notte, proprio là dove la neve continuava a cadere fitta e pesante.
Nevicava ormai da un giorno intero e il lungo viale che portava alla casa si distingueva solo grazie ai cespugli di fior di stecco che ne punteggiavano l’ultimo tratto in piano. (continua)

La prefazione di Alessandra Buccheri

Quando ho letto – con straordinario e imperdonabile ritardo – la proposta di Paolo Gardinali, ho pensato che “Natale in Noir” fosse un esperimento talmente bizzarro (e complesso, per me che non ho le sue conoscenze tecnologiche) che bisognasse necessariamente tentarlo.

Mi piaceva l’idea di apporre il “logo” simbolico dell’AngoloNero a una raccolta di racconti a tema. Non sapevo quanti avrebbero aderito alla “chiamata in correità”, dato il poco tempo disponibile, ma le risposte sono state superiori alle aspettative, sia in termini numerici che di qualità.

La valutazione è stata scientifica (merito del sistema ideato da Paolo: votazioni separate con pollici “up” e “down” e somma finale) e ci ha trovati assolutamente concordi.

La selezione che vi proponiamo è varia: troverete racconti particolarmente duri e altri permeati dall’aria delle feste, brevi e lunghi, di registro molto differente. I partecipanti non sono esordienti (tranne, forse, un paio) e la loro esperienza ha fatto sì che il lavoro di editing sia stato praticamente inesistente. Che sia un pregio o un difetto, è una scelta di cui mi assumo completamente la responsabilità.

Un ringraziamento particolare va a Marco Vichi e Sandrone Dazieri che hanno “prestato” la loro scrittura a questa causa senza conoscerne i dettagli. Grazie per la fiducia, a buon rendere!

E naturalmente la resa “tecnologica” è stata interamente curata da Paolo Gardinali, senza il quale “Natale in Noir” non sarebbe mai esistito.

A tutti gli autori (e anche ai due curatori, via) va infine dato il riconoscimento di aver lavorato generosamente, e gratuitamente, per una causa benefica, che ci auguriamo sia condivisa da voi lettori.

Vi lascio alla lettura, sperando che la troviate piacevole come lo è stata per noi. Buone Feste!

Alessandra Buccheri (aka AngoloNero)
Roma, dicembre 2010.

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La postfazione di Paolo Gardinali
 
Natale in Noir rappresenta per noi un primo passo. Ed è un passo che stanno compiendo in molti, molto più bravi di noi. Ma siamo convinti che questa transizione rappresenti un tentativo di risolvere una volta per tutte il dualismo scrittori-lettori, l’oligopolio degli editori, le barriere invisibili che separano consumatori e produttori di cultura.

Un micro-passo verso l’ideale di comunità di scrittori e lettori, perché ognuno di noi consciamente o no ricopre entrambi i ruoli. Comunità che si aggregano attorno a un’idea, a un genere, a un comune sentire, e che insieme producono e consumano prodotti culturali.

Questo è lo scopo di questo primo, seppur limitatissimo tentativo nato attorno alla comunità virtuale di AngoloNero, con persone che si incontrano pur vivendo agli antipodi e collaborano alla costruzione di qualcosa che sia fruibile, sforzo comune: un prodotto libero sia nell’accesso che nell’acquisizione.

Natale in Noir è anche un prodotto multimediale, ma non nell’interpretazione grossolana del futuro del libro a metà tra il videogame e il cartone animato, dove la parola scritta scompare a favore di altri formati. Invece pensiamo che la parola scritta sia e rimanga centrale nel suo potere di trasportare il lettore in universo parallelo, guidato dalla mano dello scrittore ma ne completa l’opera, apportandovi il proprio bagaglio d’immaginario personale.

La multimedialità (o meglio multimodalità) emerge piuttosto nei nuovi modelli di fruizione della parola scritta: sugli schermi di uno smartphone, piuttosto che su di un eReader, una tablet, un PC o semplicemente su carta tramite Print On Demand.

Proprio per quello vogliamo cominciare questa esperienza con una raccolta di narrativa “in pillole” che speriamo adatta e godibile attraverso vari media. Happy Holidays!

Paolo Gardinali
Santa Barbara, California, Dicembre 2010.

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